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5 buoni motivi per viaggiare da sola

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Partire in viaggio da sola è uno stile di vita. La prima volta è un passo importante, quasi un ostacolo da superare, ma col tempo diventa un atto di emancipazione o addirittura di ribellione.

Per capire meglio quali sono i motivi che spingono a viaggiare da sola, ho incontrato alcune donne che mi hanno spiegato quali sono state le ragioni che le hanno convinte a compiere questo grande passo.

Mi hanno dimostrato che esistono tantissimi buoni motivi per partire in vacanza in solitaria, ma qual è, per te, la ragione che ti spinge a partire, più e più volte?


Viaggiare da sola alla ricerca di libertà ed emancipazione

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Catherine, impiegata a tempo pieno e madre di due bambini: “Avevo così tante cose a cui pensare, la mia vita era molto stressante, soprattutto perché non avevo tempo per me. Un giorno ho deciso che ne avevo abbastanza. Ho lasciato i bambini dai nonni per un weekend e sono partita per il primo dei miei tanti viaggi in solitaria. Non sono andata molto lontano, ma ero da sola e questo era l’importante. Mi sono sentita bene. Quando sono tornata, tutti mi dicevano che ero cambiata e l’avevo notato anche io. Ero più calma, serena, sicura di me, e allo stesso modo ho iniziato ad affrontare la mia vita quotidiana. La forza che ho trovato nei viaggi in solitaria era sempre stata parte di me, quindi non dovevo permettere a niente e nessuno di buttarmi giù.”

Catherine è solo una tra le tante donne che cercano non soltanto di lasciarsi alle spalle questo carico mentale di cui sono vittima ma anche di evadere dal quotidiano superando i propri limiti. Queste donne cercano di ritrovare la propria libertà, emancipandosi dal ruolo di madri o di studentesse modello che è stato loro imposto.

Molte di loro possono sembrare timide, riservate e soltanto quando si trovano da sole si rendono conto della forza che hanno dentro. Non hanno più bisogno di seguire cosa viene loro imposto da sempre, decidendo di essere libere, di emanciparsi e se riconoscersi come madri, studentesse e donne.

Ma Catherine rappresenta anche tutte quelle donne che sono sempre state forzate ad obbedire alle severe norme imposte dai familiari, dal marito o addirittura dal loro Stato. In alcuni Paesi, molti diritti sono spesso negati alle donne ed è proprio qui che il viaggio in solitaria diventa un atto di ribellione contro tutto ciò che la loro cultura e il loro popolo ha sempre imposto loro.

Catherine, come tante altre, ha scoperto che viaggiare da sola è un modo per staccare dalla vita quotidiana e di scoprire o riscoprire un po’ di libertà, per poi tornare, ma diversa da quando si è partita.

Ma potresti non essere una Catherine, allora qual è il motivo che ha spinto te?


Riprendere in mano la propria vita

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Nella mia vita, posso dire di aver conosciuto tantissime donne forti. Francesca è una di loro: una donna in pensione che non riusciva a vedere un futuro senza Claudio, il marito defunto. Un giorno mi ha detto una cosa molto saggia: "La parte più difficile non è rendersi conto di non stare bene, questo lo sapevo. Si tratta soprattutto di trovare la forza di cambiare quella triste vita quotidiana e di fare il grande passo. Io questa forza l’ho trovata nei miei viaggi in solitaria sapendo che Claudio è sempre con me.”

Francesca cerca di riprendere in mano la propria vita dopo una prova molto dura e rappresenta tutte quelle donne che hanno dovuto superare delle prove difficili, come Patricia ci racconta nella testimonianza sulle violenze domestiche. Sono tantissime le ragioni che possono spingere una persona a cercare una via d’uscita per ritrovare sé stessa.

Viaggiare da sola permette di ritrovare la fiducia in sé stessa e nel genere umano: incontrare persone meravigliose grazie ad una piattaforma di couchsurfing sicura e dedicata alle donne, le escursioni sulle montagne innevate, le piccole sfide che non si pensava di poter superare, ma di cui poi si può andare fiere. Una prova di forza di volontà che basta accettare per superare la tristezza o la paura. In fondo, viaggiare da sola quando si è donne non è così complicato, ma per alcune può essere un grande passo.

Strada facendo, questi viaggi in solitaria che non sembravano assolutamente essere una priorità per loro, si rivelano un modo per unire le forze e scegliere di ricominciare, e questa volta come vogliono loro.

Queste donne diventano poi anche le avventuriere più esperte del mondo che le circonda.

È questo il motivo per cui viaggi? O ne hai un altro?


Alla ricerca del proprio io e il bisogno di disconnettersi

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Mary, studentessa di medicina, era un po' smarrita, sopraffatta dalla sua vita quotidiana anche se ormai ci aveva fatto l’abitudine. Poi ha deciso di partire per un viaggio da sola.

Durante il suo viaggio ha fatto una grande scoperta: "Non sono fatta per la medicina. Ho intrapreso questo percorso solo per i miei genitori e la reputazione che questo mestiere ha nella società, ma non mi piace. Durante il mio viaggio in solitaria ho avuto molto tempo per pensare. A questo, a me stessa, al mio futuro, e non mi vedo a fare questo lavoro per tutta la vita. Mi piace incontrare persone nuove, condividere ed avere dei rapporti con i clienti. Senza questo viaggio, sarei rimasta nascosta in questa falsa me. Sarei anche potuta diventare un medico, ma è chiaro che non è più quello che voglio per me."

Il caso di Mary è specifico, ma può rappresentare, anche se in modo diverso, tantissime altre donne che si sentono annoiate, che non sopportano più la loro routine e che vogliono semplicemente staccare la spina.

È qui che i viaggi in solitaria e i migliori consigli di viaggio le aiuteranno. Viaggiare da sola e fare una passeggiata meditativa tra i sentieri della foresta non avrebbe mai sfiorato la loro mente, eppure è un ottimo modo per concentrarsi e sentirsi in pace.

Niente più lavoro, niente più telefonate: in questi viaggi in solitaria l'importante è mettere tutto in pausa e godersi il momento. Un momento per sé stesse, in questo luogo sconosciuto, senza nessuno che le disturbi o che dica loro cosa fare.

In questo viaggio in solitaria sono sole, ed è questa la cosa più importante. La loro mente è più libera, può vagare e pensare o ripensare a nuove prospettive. Il silenzio che le circonda, che prima poteva offuscare la loro mente, ora è un segno della pace e della calma che sentono, del controllo che hanno riacquistato, del loro totale distacco dalla realtà.

Grazie a un viaggio in solitaria, molte donne hanno potuto ritrovare la loro vera identità, scoprendo di non avere paura di nulla e di essere pronte a lasciare il lavoro che non fa per loro per fare qualcosa che amano, per rivoluzionare la loro routine e godersi un po' di più la vita.

Allora, sei una di queste donne? Sei alla ricerca di te stessa attraverso il viaggio? Probabilmente, ancora una volta, non è questo il motivo che ti spinge a viaggiare da sola.


La voglia di conoscere e scoprire

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Myriam, un’ospitante che ho incontrato, una volta mi ha raccontato: “Io sono una grande viaggiatrice, ma ho scelto anche di iniziare ad ospitare per incontrare delle fantastiche donne, fonti di ispirazione grazie ai loro racconti di viaggio che mi invogliano a fare lo stesso. È questo il bello del viaggio, sia in quanto ospitante che viaggiatrice: è un’occasione di arricchimento in entrambi i casi. In modo diverso, ma si impara sempre qualcosa."

Myriam ha già la sua idea di viaggio e sa cosa cerca in esso.

Myriam rappresenta tutte quelle donne che amano la condivisione, che vogliono fare nuovi incontri e conoscere nuove culture. Alcune di esse magari sono abituate a partire con le proprie amiche ma adesso vogliono qualcosa di nuovo.

Un road-trip? Una notte in hotel? Tutte cercano diversi tipi di viaggio, ma l’interesse in comune è proprio quello di incontrare persone e per questo non c'è niente di meglio del couchsurfing.

Forse alcune di loro non avrebbero mai pensato che viaggiare da sola le avrebbe permesso di guardare il mondo con occhi diversi, trovando un nuovo modo di vivere la propria vita. Grazie ai viaggi in solitaria e soprattutto grazie alle piattaforme di couchsurfing, hanno incontrato persone genuine che hanno condiviso con loro l'amore per la loro città, le loro esperienze e il loro modo di vedere il mondo.

È questo che le spinge a fare il grande passo sempre più volte: questa voglia incontrollabile di imparare sempre di più del mondo sconosciuto e di tutte le ricchezze che lo compongono, fisiche e immateriali. Un paesaggio mozzafiato, un monumento imponente, una conversazione con persone provenienti da tutto il mondo.

Allora, sei una Myriam? Hai anche tu un'inesauribile sete di scoperta


Trasmettere la propria passione agli altri

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Infine, ho incontrato Karla, una giovane donna sulla trentina che mi ha detto: "Sai, lavoravo nel reparto contabilità di una grande azienda. Ma un giorno, dopo un viaggio, ho capito che questo mestiere non mi arricchiva in nessun modo. Il viaggio mi era piaciuto così tanto che ho capito che volevo farne il mio lavoro. Sapevo che sarebbe stato difficile, ma ho voluto provarci comunque per condividere con tutti il mio amore per i viaggi e il mio desiderio di esplorare il mondo. Ecco perché nel 2017 ho creato il mio blog. Da allora, dopo ogni viaggio, lo aggiorno con i racconti e le foto delle mie avventure, e chissà, magari ispirerò qualcuno là fuori".

Karla ha deciso che viaggiare da sola sarebbe diventata la sua priorità, nonostante tutte le difficoltà e gli imprevisti che si potrebbero incontrare quando si parte in giro per il mondo…

Molte donne come Karla hanno viaggiato in Paesi diversi alla ricerca di sensazioni e di paesaggi che potessero affascinare i loro lettori. Sempre alla ricerca della foto perfetta, quella che farebbe venire voglia a chiunque di seguire le loro orme. Uno splendido tramonto, un falò sulla spiaggia, una gita a cavallo: tutto per mostrare al meglio la gioia del viaggio in solitaria.

Una nuova destinazione, una nuova cultura, una nuova attività: queste donne amano incontrarsi e condividere, ma il loro obiettivo, al di là di questo, è essere fonte di ispirazione per i loro lettori e le loro lettrici e trasmettere loro questa passione.

Forse queste donne sono proprio come te. Forse anche tu stai cercando di invogliare altre donne a seguirti e a trovare un buon motivo per viaggiare da sola.


Una donna con un bisogno universale:

E se fossero tutti questi i motivi che ti hanno spinta a partire da sola e ad aiutare altre donne che come te vogliono osare? Perché alla fine potresti essere anche tu una donna in cerca di libertà, di nuove avventure, con il bisogno di riprendere in mano la propria vita e evadere dalla monotonia.

Qualunque siano le tue ragioni o le tue esigenze, il semplice fatto di fare un salto nel vuoto e tornare rigenerata può essere di ispirazione per altre persone, che conoscano o meno la tua storia.

Quindi condividi le tue esperienze, le tue conoscenze, il tuo obiettivo e aiuta le altre donne ad essere più complete dopo queste avventure, proprio come hai fatto tu. Perché dovunque tu vada, in Messico, Bulgaria o nel Paese più vicino a te, vivrai una nuova avventura che trasformerà la tua vita.

Cosa stai aspettando, sei pronta a partire?


Traduzione dal francese a cura di Clara C. e Caterina Amadei

AVVENTURA| STILE DI VITA| VIAGGIO
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L’equipe della redazione:

Grandi viaggiatrici o donne che osano l’avventura per la prima volta, l’intera redazione di NomadSister ama viaggiare e vuole mettere a vostra disposizione la sua esperienza per consigliarvi al meglio e aiutarvi, anche attraverso queste note così da potervi donare un nuovo paio d’ali.

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