Come fare autostop in sicurezza per viaggiatrici in solitaria

article-photo-721
profile-photo-10880

Le opinioni espresse nella presente pubblicazione sono quelle dell'autore/autrice

 Fare l’autostop: guardare l'orizzonte di una strada, in piedi, lo zaino a terra, il braccio teso, in mano un cartello che indica una destinazione insolita. Sorridere alle auto di passaggio, salutare, scommettere su quale si fermerà.

Aspettare, da sola, l'ignoto. Che immensa sensazione di libertà!

"Sì e quando ti stupreranno sui sedili posteriori, non ti sentirai più così tanto libera!"

Lo sento dire ogni volta che parlo dei miei viaggi in autostop! Per quanto possa spiegare che ho viaggiato in tutta Europa, in lungo e in largo per più di un anno e non mi è mai successo nulla, le persone mi rispondono sempre:

"Hai solo avuto fortuna, non hai il senso del pericolo…”

Beh, invece sì, ce l’ho eccome. Prima di tutto, bisogna smettere di pensare che ci sia un potenziale stupratore dietro a ogni angolo. Gli esseri umani non sono così marci come vogliono farci credere, anzi, in base alla mia esperienza, gli esseri umani sono gentili, generosi, sorprendenti. Le mie migliori esperienze di vita sono nate dall'incontro con delle persone sconosciute!

"Ma un uomo che si ferma per darti un passaggio, ti assicuro, ha sempre una piccola idea che gli frulla in testa…”

In realtà, il più delle volte, sono delle donne o delle coppie a darmi un passaggio, la solidarietà femminile! Poi, quando si tratta di uomini, non sono così ingenua. So di rappresentare la classica fantasia erotica della sveltina dietro un albero con l’innocente autostoppista dal vestitino a fiori.

Per ovviare a ciò, ho imparato come fare autostop in sicurezza: MA ATTENZIONE, io parto dal principio che la stragrande maggioranza degli uomini che si fermano per darmi un passaggio hanno semplicemente un cuore grande e colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che ho incrociato lungo la mia strada: grazie ragazzi!

Consiglio n°1 su come fare autostop in sicurezza: Fai una foto della targa e inviala a qualcuno

L'auto si ferma, il tizio abbassa il finestrino "Dov’è che vai? Anche io! Dai monta su", ma prima di salire, passo davanti all'auto, nel modo più naturale possibile, scatto una foto della targa e la invio a un’amica.

Poi salgo in macchina e spiego che questa è la mia piccola "assicurazione" nel caso in cui mi imbatta in un malintenzionato.

Anche se non parliamo la stessa lingua, riesco sempre a spiegarmi. Questo non crea tensione, anzi! Spesso si creano situazioni comiche che aiutano a rompere il ghiaccio! In ogni caso, se il ragazzo avesse l'idea di fare una piccola deviazione verso la foresta, penso che questo raffredderebbe subito il suo ardore!

Consiglio n°2: Il vestitino a fiori, nello zaino!

Credo che il modo in cui ci si presenta sia importante. Sono sempre indignata quando sento discorsi stupidi come "è colpa sua, hai visto com'era vestita!” ma allo stesso tempo non voglio tentare il diavolo. Quando viaggio da sola, tiro fuori i vestiti più carini solo quando sono in un posto sicuro. Quando sono in viaggio e penso a come fare autostop, mi trasformo in un'intrepida avventuriera! Vestiti larghi per nascondere le mie forme, pantaloni, cintura, scarponi da trekking, cappellino, niente trucco, niente gioielli, niente scollatura. Insomma, anche senza esagerare!

Consiglio n°3: Atteggiamento

Se nella vita sei piuttosto timida, introversa e manipolabile, l'autostop è fatto per te! Ti costringerà a superare i tuoi limiti! Quando sali sull'auto di un uomo, entri nel suo territorio, nella sua tana... Sta a te non mostrarti come una potenziale preda. Sii sorridente, ma decisa e diretta. Se il ragazzo inizia a farti domande tipo "ma dimmi, sei single…?" non essere ingenua, sii diretta e pronta a questo tipo di situazione. Ecco come fare autostop!

Consiglio n°4: Tenere la borsa sulle ginocchia

Non è un dettaglio, è molto importante. Anche se l’autista insiste per mettere i bagagli nel bagagliaio o sul sedile posteriore, sii irremovibile:

"- No, ho bisogno di avere le mie cose con me.
- Ma starai scomodissima davanti con quel borsone!
- Non è un problema".

Anche i ragazzi che fanno l'autostop fanno la stessa cosa. È una regola di base per non farsi derubare o per scendere in un attimo in caso di problemi con l’autista.

"Scendere dalla macchina in movimento?!?".

Se il conducente non vuole fermarsi nonostante le tue richieste, puoi fare una prova: apri la portiera del veicolo e il conducente si fermerà! Nella peggiore delle ipotesi, inizia a gettare fuori quello che trovi nel vano portaoggetti. È una soluzione d’emergenza che non ho mai testato però.

Consiglio n°5: non fare l'autostop di notte

Sembra ovvio: di notte non si è visibili, ci sono meno auto, è davvero difficile. Per evitare questa situazione, pianifico la durata del viaggio: numero di chilometri, numero di cambi di direzione, tipo di strada. Se devo fare un viaggio lungo, parto la mattina presto e calcolo sempre un ampio margine di errore.

Consiglio n°6: Dire di avere un fidanzato... oppure no?

Per un po' di tempo dicevo alla gente di avere un ragazzo, pensando che questo avrebbe ridotto la tentazione. Ma non sono sicura che cambi qualcosa. Potrebbe anche essere il contrario con gli uomini sposati... E poi diverse volte questa cosa mi ha anche messo in situazioni un po’ ambigue:
 
"- Il tuo ragazzo ti lascia fare l'autostop da sola?
- Sì, siamo abbastanza indipendenti e lui si fida di me.
- Indipendenti... siete una specie di coppia aperta?"

E bam! La discussione prende una piega sbagliata... Ragazzo o non ragazzo? Non ho un'opinione decisa al riguardo. E tu cosa ne pensi? Hai altri consigli da condividere su come fare autostop in sicurezza?


Traduzione dal francese a cura di Caterina Amadei

AVVENTURA| ITINERARIO| ROAD TRIP
Ti piace questo articolo? Condividilo:

Articoli consigliati

Torna al blog